Franco Peralta Commercialista: commercialista
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giovedì 11 dicembre 2014

EQUITALIA: possibile chiedere la rateazione on line

Equitalia ha rinnovato il proprio sito e ha  aggiunto un nuovo servizio telematico che permette di richiedere, direttamente dal web, la dilazione dei debiti di importo fino a 50 mila euro

Il nuovo strumento telematico, denominato “rateazione online”, permette di richiedere, direttamente dal web, la dilazione dei debiti di importo fino a 50 mila euro, in alternativa ai canali tradizionali (direttamente allo sportello e tramite posta raccomandata).


giovedì 4 dicembre 2014

Decreto Semplificazioni Fiscali

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 277 del 28.11.2014) il Decreto Legislativo n. 175 del 21.11.2014 in materia di semplificazioni fiscali. 

Con tale decreto vengono introdotte alcune semplificazioni in materia di adempimenti fiscali. 
Tra gli interventi più rilevanti ricordiamo: 
  • l’innalzamento della soglia di non obbligatorietà della comunicazione black list da 500 a 10.000 euro (previsione applicabile sin dal 2014), nonché il passaggio della cadenza dell’adempimento da mensile/trimestrale ad annuale.
A partire dal 2015 viene previsto:
  • l’invio dei modelli 730 precompilati a tutti i contribuenti 
  • revisione dei compensi spettanti a sostituti d’imposta, CAF e professionisti per l’invio telematico delle dichiarazioni (disposizioni che dovranno essere attuate con appositi decreti). 
Tra le altre novità segnaliamo le seguenti: 

1) innalzamento della soglia per la detraibilità dell’IVA sugli omaggi a 50 euro; 
2) semplificazione dei rimborsi IVA fino a 15.000 euro; 
3) vengono aboliti alcuni modelli specifici per accedere a regimi fiscali opzionali (consolidato nazionale, trasparenza fiscale, tonnage tax); 
4) estensione del periodo di osservazione per l’applicazione della disciplina delle società in perdita sistemica (da 3 a 5 anni); 
5) l’iscrizione all’archivio VIES avviene con opzione all’atto di attribuzione della partita IVA (non sarà più necessario attendere che trascorrano 30 giorni dalla manifestazione dell’opzione); 
6) viene eliminata la responsabilità solidale negli appalti prevista dal DL n. 223/2006, sostituita per effetto di un’integrazione al D.Lgs. n. 276/2003; 
7) per le operazioni in regime di non imponibilità IVA, effettuate nel 2015 nei confronti degli esportatori abituali, i soggetti fornitori dei medesimi non dovranno più trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle lettere di intento ricevute.

PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI 
SI RIMANDA ALLA LETTURA DELLA 
CIRCOLARE ALLEGATA


domenica 23 novembre 2014

USURA BANCARIA E ANATOCISMO: COME DIFENDERSI

La maggior parte dei conti correnti e mutui stipulati sono viziati da anomalie bancarie a scapito dei cittadini. 

Ecco come difendersi.

mercoledì 19 novembre 2014

Start Up. Incentivi agevolati

Fissate le nuove regole per accedere agli incentivi "Smart&Start" rivolto alle start-up innovative .
200 milioni di euro messi a disposizione e sono destinati alle start-up innovative costituite da meno di 4 anni o alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa. 

L'agevolazione è costituita da un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, che potrà arrivare fino al 70% dell'investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all'80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c'è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all'estero e sceglie di rientrare in Italia.

martedì 18 novembre 2014

ISEE 2015. Come funziona e cosa cambia

Pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto per la modifica dell’ISEE, (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Le modifiche entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. 
L’ISEE  è indispensabile per accedere a servizi come asili, tasse universitarie, servizi pubblici e tutte le detrazioni fiscali. 

Per richiedere il calcolo dell’ISEE, il contribuente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la DSU, ad un Centro di Assistenza Fiscale o direttamente gli uffici dell’INPS della propria zona. 

Il nuovo ISEE si determina tenendo conto di:
  • reddito del nucleo familiare;
  • patrimonio mobiliare; 
  • patrimonio immobiliare con riferimento all'imponibile IMU (non più ICI);
  •  composizione del nucleo familiare con il numero dei figli e l’eventuale presenza di minori disabili;
Principale novità rispetto al vecchio ISEE:  

1) Ci sono meno possibilità di autocertificazioni perché i dati bancari, immobiliari e di altro genere vengono acquisiti attraverso l’incrocio di dati in possesso di Agenzia delle Entrate, Banca Dati dell’Anagrafe e altri registri.
2) Il nuovo ISEE terrà in considerazione anche:
  • assegni di mantenimento percepiti; 
  • cedolare secca; 
  • trattamenti assistenziali; 
3) Il contribuente deve presentare un’autodichiarazione per informare del possesso di beni di lusso, come auto, barche o immobili di particolare pregio. 

IMPORTANTE:
Con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente. 







ISEE 2015. Come funziona e cosa cambia

Pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il decreto per la modifica dell’ISEE, (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Le modifiche entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. 
L’ISEE  è indispensabile per accedere a servizi come asili, tasse universitarie, servizi pubblici e tutte le detrazioni fiscali. 

Per richiedere il calcolo dell’ISEE, il contribuente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la DSU, ad un Centro di Assistenza Fiscale o direttamente gli uffici dell’INPS della propria zona. 

Il nuovo ISEE si determina tenendo conto di:
  • reddito del nucleo familiare;
  • patrimonio mobiliare; 
  • patrimonio immobiliare con riferimento all'imponibile IMU (non più ICI);
  •  composizione del nucleo familiare con il numero dei figli e l’eventuale presenza di minori disabili;
Principale novità rispetto al vecchio ISEE:  

1) Ci sono meno possibilità di autocertificazioni perché i dati bancari, immobiliari e di altro genere vengono acquisiti attraverso l’incrocio di dati in possesso di Agenzia delle Entrate, Banca Dati dell’Anagrafe e altri registri.
2) Il nuovo ISEE terrà in considerazione anche:
  • assegni di mantenimento percepiti; 
  • cedolare secca; 
  • trattamenti assistenziali; 
3) Il contribuente deve presentare un’autodichiarazione per informare del possesso di beni di lusso, come auto, barche o immobili di particolare pregio. 

IMPORTANTE:
Con le nuove regole sarà possibile aggiornare la propria situazione economica quando si perde il lavoro (più in generale quando il reddito diminuisce di almeno il 25%) senza aspettare che il peggioramento delle condizioni venga prima registrato dalle dichiarazioni fiscali; si potrà in questi casi presentare una dichiarazione particolare per ottenere l'ISEE corrente. 






sabato 15 novembre 2014

Riforma del Catasto

Approvato il dlgs sulla Riforma del Catasto. Verranno istituite le nuove commissioni censuarie (locali e centrale) interamente rinnovate quanto a composizione e compiti, in attuazione della legge 23/2014.
Ne faranno parte anche esperti indicati dalle associazioni di categoria del settore immobiliare.

Le nuove Commissioni si occuperanno di revisionare gli estimi di fabbricati e terreni e di riassegnare agli stessi un valore più aderente a quello di mercato tenendo conto delle caratteristiche edilizie dell'immobile, la destinazione urbanistica e la localizzazione territoriale all'interno dello stesso Comune.







giovedì 13 novembre 2014

SPORTELLO CONDOMINIO

Frequentemente, purtroppo troppo frequentemente, il condominio anziché essere luogo di incontro, aggregazione, socializzazione e solidarietà è un luogo di scontro e rivalità .
Le statistiche parlano chiaro. Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. 
Come se questo non bastasse, dai più, le norme che regolamentano la vita in condominio sono poco assimilate e/o male, interpretate.
Spesso basta chiarire alcuni concetti e agevolare il dialogo e la comprensione per eliminare frizioni e dissapori tra le persone che vivono in condominio.
E' con questo spirito che è stato attivato il servizio Sportello Condominio. I nostri esperti, Commercialisti, Avvocati e Psicologi sono riusciti, nella quasi totalità dei conflitti, a ristabilire quella serenità e quell'equilibrio che è giusto che ci sia in ogni condominio.