Visualizzazione post con etichetta condominio Low Cost. Mostra tutti i post
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giovedì 31 marzo 2016
venerdì 26 febbraio 2016
lunedì 22 febbraio 2016
ATTENZIONE. Il Prefetto può requisire le case per darle ai migranti.
domenica 21 febbraio 2016
Cane che abbaia in condominio. Il proprietario deve risarcire i danni.
giovedì 14 gennaio 2016
Bonus recupero edilizio, risparmio energetico, arredi confermato e potenziato per le giovani coppie
Nuova proroga delle detrazioni per tutto il 2016 su:
mercoledì 13 gennaio 2016
Il Nuovo Modo di Amministrare Condomini
domenica 19 luglio 2015
mercoledì 11 marzo 2015
lunedì 2 febbraio 2015
DIVENTA AMMINISTRATORE DEL TUO CONDOMINIO
DIVERSAMENTE ABILI: Le regole per la rimozione delle barriere architettoniche in condomino
La legge di Riforma del Condominio stabilisce che la rimozione delle barriere architettoniche in condominio possa essere deliberata, in prima e seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti in assemblea e che gli stessi rappresentino almeno la metà del valore dei millesimi dell'edificio.
martedì 27 gennaio 2015
Condominio: Obbligo delle valvole termostatiche per i radiatori
mercoledì 7 gennaio 2015
mercoledì 10 dicembre 2014
Revoca dell’amministratore di condominio anche senza giusta causa
La legge stabilisce che l'assemblea è libera di revocare, in qualsiasi momento, l'amministratore di condominio senza dover fornire motivazioni o spiegazioni.
La revoca può avvenire anche senza giusta causa e in assenza di comportamenti colpevoli dell'amministratore.
Ad esempio può essere revocato perché i suoi compensi troppo onerosi.
Nel caso di revoca prima della fine del mandato all'amministratore spetta tutto il compenso pattuito.
Le maggioranze previste per la revoca sono le stesse occorrenti per la nomina (maggioranza degli intervenuti, e almeno 500 millesimi).
giovedì 27 novembre 2014
Il Risparmio? Si crea in condominio
La collettività è senza dubbio l'arma più efficace per affrontare la crisi economica. Ed il condominio rappresenta una piccola comunità di cittadini che, con l'aiuto ed il sostegno reciproco, e soprattutto con spirito di iniziativa e collaborazione può auto-aiutarsi a trovare spazi concreti di risparmio.
In che modo? Con la partecipazione attiva!
La scelta dei fornitori, ma anche la possibilità che uno dei condomini si applichi fattivamente per risolvere piccoli o grandi problemi tipici della quotidianità di un condominio, facilità enormemente occasioni in cui poter ottimizzare le risorse economiche delle famiglie.
La collaborazione può infatti portare a scelte consapevoli ed eque, ad esempio con l'analisi di preventivi realizzati da fornitori diversi contattati direttamente dai condomini e discussi collettivamente, ma anche garantendo che, internamente al condominio, qualcuno possa occuparsi di piccole opere di manutenzione, senza ricorrere necessariamente ad imprese o professionisti esterni(pulizia scale, cura del giardino, imbiancatura, cambio di lampadine negli spazi comuni etc..) e distribuendo poi eventuali spese per ricambi o materiali con i vicini di casa.
Se ciascun condomino garantisse equa disponibilità ad occuparsi direttamente di qualcosa, il livello dei costi e delle spese andrebbe pertanto diminuendo in modo inevitabile rendendo l'amministratore di condominio una sorta di regista e di coordinatore della attività.
Condominio Low Cost lavora in questa direzione, affinché tutto sia gestito con trasparenza e con partecipazione, con disponibilità e con ascolto, favorendo anche spazi di incontro, mediazione e negoziazione in casi di piccole controversie.
Condominio Low Cost
Desideri ricevere un preventivo low cost senza impegno per l'amministrazione del tuo condominio?
Sei curioso di sapere quanto risparmieresti ricorrendo ai nostri servizi?
Contattaci attraverso il modulo!
sabato 15 novembre 2014
Sgravi fiscali fino a 700 euro mensili per le imprese che assumono detenuti
E' stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n.246 del 22 ottobre 2014, il regolamento recante gli sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti (Decreto 24 luglio 2014, n. 148).
Il decreto in commento prevede che:
1) alle imprese che assumono, per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 700 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, per l’anno 2013 e nella misura di euro 520 mensili per gli anni a decorrere dal 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale);
2) alle imprese che assumono per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori semiliberi provenienti dalla detenzione o internati semiliberi è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 350 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, a decorrere dal 1° gennaio 2013. Dal 1° gennaio 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale), il credito di imposta è concesso nella misura di euro 300.
Per i tutti lavoratori suindicati, assunti con contratto di lavoro a tempo parziale, il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate. Il credito d’imposta spetta, altresì, per i medesimi importi previsti per ciascuna tipologia di assunzioni alle imprese che:
1) svolgono attività di formazione nei confronti di detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno o di detenuti o internati ammessi alla semilibertà, a condizione che detta attività comporti, al termine del periodo di formazione, l’immediata assunzione dei detenuti o internati formati per un periodo minimo corrispondente al triplo del periodo di formazione, per il quale hanno fruito del beneficio;
2) svolgono attività di formazione mirata a fornire professionalità ai detenuti o agli internati da impiegare in attività lavorative gestite in proprio dall’Amministrazione Penitenziaria.
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Condominio Low Cost. La risposta per combattere crisi e recessione.
Dal 2007 ad oggi crisi e recessione non si sono fermate e le famiglie sono sempre più in difficoltà tanto da non poter più fare fronte anche alle spese necessarie e indispensabili.
Tra le tante spese che affliggono le famiglie ci sono quelle legate all'amministrazione e alla gestione del condominio dove abitano.
E' proprio in questo segmento che Condominio Low Cost si colloca per dare un'aiuto concreto alle famiglie per combattere crisi e recessione.
Nei condomini che amministriamo il risparmio arriva, e in alcuni casi supera, il 50% rispetto alle spese sostenute con i precedenti amministratori.
I fornitori vengono individuati direttamente dalle famiglie che vivono in condominio e selezionate secondo gli standard di Condominio Low Cost e nel pieno rispetto del miglior rapporto qualità/prezzo.
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giovedì 13 novembre 2014
Sgravi fiscali fino a 700 euro mensili per le imprese che assumono detenuti
E' stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n.246 del 22 ottobre 2014, il regolamento recante gli sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti (Decreto 24 luglio 2014, n. 148).
Il decreto in commento prevede che:
1) alle imprese che assumono, per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 700 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, per l’anno 2013 e nella misura di euro 520 mensili per gli anni a decorrere dal 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale);
2) alle imprese che assumono per un periodo non inferiore a 30 giorni, lavoratori semiliberi provenienti dalla detenzione o internati semiliberi è concesso un credito di imposta per ogni lavoratore assunto, e nei limiti del costo per esso sostenuto, nella misura di euro 350 mensili, in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate, a decorrere dal 1° gennaio 2013. Dal 1° gennaio 2014 (e fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale), il credito di imposta è concesso nella misura di euro 300.
Per i tutti lavoratori suindicati, assunti con contratto di lavoro a tempo parziale, il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate. Il credito d’imposta spetta, altresì, per i medesimi importi previsti per ciascuna tipologia di assunzioni alle imprese che:
1) svolgono attività di formazione nei confronti di detenuti o internati, anche ammessi al lavoro all’esterno o di detenuti o internati ammessi alla semilibertà, a condizione che detta attività comporti, al termine del periodo di formazione, l’immediata assunzione dei detenuti o internati formati per un periodo minimo corrispondente al triplo del periodo di formazione, per il quale hanno fruito del beneficio;
2) svolgono attività di formazione mirata a fornire professionalità ai detenuti o agli internati da impiegare in attività lavorative gestite in proprio dall’Amministrazione Penitenziaria.
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mercoledì 12 novembre 2014
Condominio. 500mila italiani in causa con i vicini. Condominio Low Cost azzera liti e cause.
Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. Rappresentano quasi il 10% del totale dei procedimenti. Questo è quanto emerge da un'elaborazione dell'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
giovedì 6 novembre 2014
Condominio. Eliminazione barriere architettoniche.
Per procedere all'eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti a comune dell'edificio, l'assemblea è validamente costituita con la presenza di condòmini che rappresentano un terzo dei millesimi condominiali. Per l'approvazione della delibera sarà sufficiente la maggioranza favorevole del 50% più uno.
La richiesta di effettuare i lavori per l'eliminazione delle barriere architettoniche deve essere formulata per iscritto e prodotta dal disabile, oppure da un suo familiare, o altrimenti da qualsiasi altro condomino.
Nell'ipotesi in cui in riunione condominiale non si dia l'approvazione al disabile di apportare le modifiche sulle parti comuni dell'edificio condominiale per abbattere le barriere architettoniche oppure non si pronuncia entro 3 mesi dall'istanza di richiesta, la persona invalida può procedere con spese a proprio carico alla realizzazione di interventi strutturali sull'edificio condominiale.
Contributo a piccole e medie imprese. Bando disegni+2
Il Ministero dello Sviluppo ha stanziato i fondi per l’attivazione dell’agevolazione a favore delle piccole e medie imprese innovatrici.
Le imprese che intendono depositare un progetto di valorizzazione di un disegno o di un modello dovranno presentare domanda, a partire da oggi 06.11.2014, tramite il form online reso disponibile dal Ministero dello Sviluppo.
L’agevolazione consiste in un contributo percentuale calcolato sulle spese ammissibili, ovvero quelle indicate dal bando e necessarie per la produzione e la commercializzazione del progetto. Si ricorda che le spese per la produzione sono incentivabili fino a 65.000 euro, mentre le spese per la commercializzazione possono essere agevolate nella misura massima di 15.000 euro.
Ciascuna impresa può presentare più domande di incentivo: in tal caso l’incentivo massimo per ogni singola impresa non può essere superiore a 120.000 euro.
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