I contribuenti che, entro il 16 giugno 2015, non hanno effettuato il versamento delle prima rata di acconto dell’IMU possono sanare la loro posizione e non pagare le sanzioni in misura piena (pari al 30% dell’imposta dovuta e non versata), avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso pagando, unitamente alla rata non versata, una mini sanzione e gli interessi legali dovuti per ogni giorno di ritardo.
