Scade il 29 dicembre 2014 il termine scade il giorno per il versamento dell'acconto IVA in quanto il 27 dicembre cade di sabato.
Il contribuente tenuto al versamento dell'acconto ha a disposizione tre modalità di determinazione dello stesso:
1) METODO STORICO. prevede il pagamento dell'88% di quanto pagato nella liquidazione IVA del quarto trimestre 2013 (da calcolare sommando l'acconto versato e il saldo versato l'anno successivo);
2) METODO PREVISIONALE si versa l'88% dell'IVA effettivamente dovuta sul mese di dicembre 2014 o sul quarto trimestre 2014 (calcolo in via generale difficile da ipotizzare con il rischio di versare un acconto di valore inferiore al dovuto);
3) METODO ANALITICO si versa il 100% dell’IVA a debito dovuta in riferimento alle operazioni effettuate fino al 20.12.2014.
Se si utilizza quest’ultimo metodo occorre considerare:
a) l'IVA A DEBITO e a CREDITO relativa alle operazioni annotate dal 01.12 al 20.12.2014 (se contribuenti con liquidazione mensile) ovvero dal 1.10 - 20.12.2014 (nel caso di contribuenti con liquidazione trimestrale);
b) l'IVA relativa agli acquisti e alle vendite effettuate ma non ancora fatturate e/o registrate.
L'Acconto IVA non si può rateizzare, dunque, in caso di impossibilità al pagamento, la norma dispone che, in caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’acconto IVA, trova applicazione la sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non versato.
I contribuenti che non effettueranno il versamento entro il termine del 29.12.2014 possono comunque ricorrere alla procedura del ravvedimento operoso (sempre che non siano già iniziati accessi, ispezioni, verifiche ecc.).
