Franco Peralta Commercialista: Gli annunci immobiliari esposti sulla vetrina dell’agenzia pagano l’imposta sulla pubblicità

venerdì 21 novembre 2014

Gli annunci immobiliari esposti sulla vetrina dell’agenzia pagano l’imposta sulla pubblicità

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 16.10.2014 n. 21966, ha stabilito che i cartelli esposti nelle vetrine delle agenzie immobiliari, contenenti l'immagine fotografica o la scheda descrittiva degli immobili devono essere considerati mezzi pubblicitari e devono essere assoggettati all'imposta di pubblicità.

Più precisamente, scontano l’imposta di cui trattasi, icartelli raffiguranti le case in vendita o in locazione, con le relative descrizioni e contenenti il logo dell’agenzia: tali cartelli, infatti, promuovendo la vendita o la locazione degli immobili raffigurati,pubblicizzano l’offerta di servizi dell’agenzia che di tali immobili gestisce la mediazione. Peraltro, sempre secondo i Giudici della Suprema Corte, l’agenzia immobiliare gode dell’effetto promozionale generato dai cartelli affissi sulle proprie vetrine, indipendentemente dal fatto che sugli stessi vi siano il logo e i recapiti dell’agenzia stessa. 

Riassumendo, quindi, i cartelli degli immobili in affitto o in vendita esposti sulle vetrine delle Agenzia Immobiliari: 
1)non possono essere considerati avvisi al pubblico, ma devono essere considerati alla stregua di messaggi pubblicitari;
2)scontano l’imposta sulla pubblicità, con la possibilità però di applicare l’esenzione di cui alla lett. a) del citato art. 17 in virtù del quale sono esenti dall’imposta sulla pubblicità: “i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purché siano attinenti all’attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso”.